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Le mucillaginose – Il mondo delle piante nel suo rapporto con il corso dell’anno

2020-01-02T16:42:49+01:00

Sabato 18 Gennaio 2020 ore 15.30 – 19.00
Domenica 19 gennaio 2020 ore 9.45 – 13.00

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Il corso sarà condotto da Marisa di Paoli e Valeria di Paoli per la parte botanica e di osservazione fenomenologica, Anna Fugazza per la parte artistica.

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INVERNO – LE MUCILLAGINOSE – elemento TERRA

Nell’atmosfera invernale le forze di vita si sono ritirate sotto la coltre nevosa, le forze eteriche delle ceneri, derivate dalle foglie e dai semi caduti in autunno, hanno pervaso la superficie terrestre sciogliendosi in essa. All’interno della terra queste forze sono rimaste mobili, morbide, fluide, duttili e concentrate, come la goccia che si forma da perle di mercurio di un termometro rotto, che saltellano e si ricongiungono su una superficie.

Queste forze concentrate e silenti si mantengono pronte a rispondere ai ritmi cosmici della Luna e del Sole. Tutta la natura è racchiusa, concentrata, in attesa dell’espansione nel respiro di crescita primaverile. Le piante in cui questa peculiarità è più evidente sono le mucillaginose dove la vita continua ad esprimersi in tutta la pianta, non ancora strutturata e indurita in legno o in sedimenti salini o metallici. La pianta che più esprime questo concetto è il Bryophyllum o Kalanchoe, detta anche pianta di Goethe. Nelle piante che presentano lignificazione questo respiro di vita permane soltanto nei tessuti meristematici di gemme e radici.

Il legame fra l’elemento terra e la vita è proprio della duttilità, del non indurimento, del respiro terrestre che risuona con il respiro umano così come risuonano le piante mucillaginose, fluidificanti ed espettoranti.

Petasites, Enula, Tussilago, attraverso la fluidità delle mugillagini presenti si specchiano nella ritmicità e fluidità del respiro. Osserveremo come l’Ortica, o la Scorodonia – piante in cui l’elemento Terra si è concretizzato in un elevato contenuto di Ferro presente nei loro principi attivi – interagiscono con la respirazione dell’uomo e della foglia esprimendosi nell’ossigenazione sanguigna e nella fotosintesi clorofilliana.

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Programma

Sabato 18 Gennaio 2020

ore 15,30 Modellaggio – Anna Fugazza
ore 16,30 pausa
ore 16,45 L’elemento terra | La fertilità della terra – Marisa Di Paoli
ore 17,45 pausa
ore 18,00 Il Bryophyllum, la pianta di Goethe – Valeria Di Paoli

Domenica 19 Gennaio 2020

ore 9,30 Osservazione botanica | Le mucillaginose -Valeria Di Paoli
ore 10,15 pausa
ore 10,30 Fenomenologia dell’elemento terra nelle piante e nell’essere umano – Marisa Di Paoli
ore 11,15 pausa
ore 11,30 Modellaggio – Anna Fugazza

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Contributo di partecipazione : 80€

Durante questi incontri è prevista un’elaborazione artistica dei temi trattati attraverso tecniche grafiche, pittoriche, plastiche. Le esperienze proposte sono di facile esecuzione e accessibili a tutti anche senza alcuna preparazione.

Per maggiori informazioni scrivici a settegradini@gmail.com

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Prossimi appuntamenti:

  • Terzo incontro 28 – 29 Marzo 2020

  • Quarto incontro 20 – 21 Giugno 2020

Le mucillaginose – Il mondo delle piante nel suo rapporto con il corso dell’anno2020-01-02T16:42:49+01:00

Presentazione corso: Il mondo delle piante nel suo rapporto con il corso dell’anno

2019-10-10T15:03:00+02:00

Sabato 12 ottobre 2019 ore  10.00 a Isola del Piano -Ca’ Cecilia

Presentazione del Corso” Il Mondo delle Piante nel suo rapporto con il corso dell’anno”

Intervengono: Giuseppe Paolini, Marisa e Valeria Di Paoli, Anna Fugazza, Davide Galanti

Seguirà presentazione del calendario 2019-2020

Presentazione corso: Il mondo delle piante nel suo rapporto con il corso dell’anno2019-10-10T15:03:00+02:00

Sogno di una notte di mezza estate

2019-08-10T09:52:12+02:00

venerdì 9 agosto 2019

ore 20

presso la sede sita in strada Castelgagliardo n°10 a Isola del Piano

Osservazioni astronomiche a cura del Professor Goffredo Giraldi

Cena a buffet a cura dello staff di cucina dell’Associazione

Intrattenimento musicale a cura di Davide Galanti

Il costo della serata di euro 20 andrà a sostenere le iniziative dell’associazione

E’ consigliabile la conferma di partecipazione!

Tel. 339 429 3842 _ settegradini@gmail.com _ N 43.74527 _ E 12.80881

Sogno di una notte di mezza estate2019-08-10T09:52:12+02:00

Il mondo delle piante nel suo rapporto con il corso dell’anno, gli elementi, l’uomo

2019-09-23T14:43:11+02:00

Struttura del corso: quattro incontri a cadenza stagionale.

Durata di ogni modulo: sabato pomeriggio dalle 15.30 alle 19 – Domenica mattina dalle 9.30 alle 13.00.

I quattro moduli del corso saranno condotti da Marisa di Paoli e Valeria di Paoli per la parte botanica e di osservazione fenomenologia, Anna Fugazza per la parte artistica.

PRIMO INCONTRO 12 – 13 OTTOBRE 2019

AUTUNNO – LE OMBRELLIFERE

Il mese di settembre, con la sua luce dorata e incidente e con l’aria divenuta più frizzante, dà inizio alla stagione autunnale che pervade tutta la natura risvegliandola dal torpore estivo e donando alla Terra ritmi ed esperienze nuove. L’aria è cambiata e questo cambiamento aereo darà luogo a manifestazioni diverse nella natura. Le piante, in cui l’azione dell’elemento aereo è più evidente sono le Ombrellifere dove in alcuni casi l’azione dell’elemento aria cala fino alla radice scavando cavità, in altri resta in superficie donando foglie filiformi. Queste manifestazioni sono talmente evidenti da farle considerare piante dell’aeriforme poiché hanno con l’aria lo stesso rapporto che ha un ombrello che va per aria ad ogni folata di forte vento. In altre famiglie, come nelle Equisetacee, questa attitudine si esprimerà con la formazione di cauli cavi, mentre l’azione della luce sarà evidenziata dall’elevato contenuto di Silicio presente nelle ceneri ottenute dalla pianta esausta. La silice è il costituente principale del cristallo di Rocca, cristallo che nella sua trasparenza e limpidezza, racchiude le forze della luce che si concretizzano in forma cristallina. Esercitando una attenta osservazione fenomenologica ci avvicineremo così al mondo delle piante per comprendere come esse possono interagire con l’essere umano e come possano aiutarci nel risanamento di disequilibri legati all’elemento ARIA: l’aria si esprime nell’Anice, nel Finocchio, nel Cumino, risuona con il meteorismo sulfureo della pancia dell’uomo, oppure la luce e l’aria concretizzate nella Silice dell’Equiseto fanno da vaglio nell’eliminare i cataboliti urinari, come fa un setaccio, che ventilato all’aria riesce a separare i semi buoni dai cattivi.

SECONDO INCONTRO 18 – 19 GENNAIO 2020

INVERNO – LE MUCILLAGINOSE

Nell’atmosfera invernale, le forze di vita si sono ritirate sotto la coltre nevosa, le forze eteriche delle ceneri, derivate dalle foglie e dai semi caduti in autunno, hanno pervaso la superficie terrestre sciogliendosi in essa. All’interno della terra queste forze sono rimaste mobili, morbide, fluide, duttili e concentrate come la goccia che si forma da perle di mercurio di un termometro rotto che saltellano e si ricongiungono su una superficie. Queste forze concentrate e silenti si mantengono pronte a rispondere ai ritmi cosmici della Luna e del Sole. Tutta la natura è racchiusa, concentrata, in attesa dell’espansione nel respiro di crescita primaverile. Le piante in cui questo fenomeno risulta più evidente sono le piante mucillaginose dove la vita continua ad esprimersi in tutta la pianta e non si è ancora strutturata e indurita in legno o in sedimenti salini o metallici. Nelle piante che presentano lignificazione, questo respiro di vita permane soltanto nei tessuti meristematici di gemme e radici. Il legame fra l’elemento TERRA e la VITA è strettamente legato alla duttilità, al non indurimento, al respiro terrestre che risuona con il respiro umano così come risuonano le piante mucillaginose, fluidificanti ed espettoranti. Petasites, Enula, Tussilago, attraverso la fluidità delle mucillagini presenti sì specchiano nella ritmicità e fluidità del respiro. Osserveremo come l’Ortica, o la Scorodonia, piante in cui l’elemento Terra si è concretizzato in un elevato contenuto in Ferro, presente tra i loro principi attivi, interagiscono con la respirazione dell’uomo e della foglia esprimendosi nell’ossigenazione sanguigna e nella fotosintesi clorofilliana.

TERZO INCONTRO 28 – 29 MARZO 2020

PRIMAVERA – LE COMPOSITE

Con l’avvento della primavera tutta la TERRA rimasta concentrata nella sua duttilità interiorizzata, tutte le forze restate silenti e a riposo durante la stagione invernale, si risvegliano e divengono attive, turgide di ACQUA, mobili e libere di sciogliersi nel respiro cosmico. L’ACQUA elemento meraviglioso in grado di disciogliere un sale (TERRA) e di farlo comunicare e reagire con il resto del mondo, racchiude ed esprime tutto il fenomeno del chimismo della natura. Chimismo che ritroveremo nel mondo delle Composite dove si esprimerà nella formazione di lattice nel Tarassaco in cui l’azione dell’elemento acqua è molto presente, o nella formazione delle spine nel Cardo, dove l’azione dell’elemento acqua è poca. Lo stesso fenomeno lo riconosceremo nel fegato dell’uomo che reagirà e si strutturerà, alla presenza o meno dell’elemento acquoso, come le composite. Osserveremo la relazione fenomenica del chimismo fra Celidonia, Pomodoro e Fragaria con la formazione della bile e il funzionamento della cistifellea. Interiorizzeremo e sperimenteremo come le reazioni chimiche che avvengono in questi organi si relazionano con l’elemento ACQUA come avviene nel resto della natura.

QUARTO INCONTRO 20 – 21 GIUGNO 2020

ESTATE – LE LABIATE

Siamo in estate, circondati, vaporizzati da una cappa infuocata, dove il semplice pensare, concentrarsi in una attività qualsiasi diventa difficile. La natura è immobile, riarsa e ripetitiva come il frinire di una cicala che tenta d’innalzarsi verso la cappa di calore. Le piante si sono espresse durante tutto l’arco dell’anno secondo la loro natura, ma le Labiate, piante di calore e quelle produttrici di olii grassi, riescono ancora a interagire con questo elemento. Le prime, piante aromatiche, pervadono e innalzano il loro canto nel caldo del Sole con oli essenziali profumati, le seconde si appropriano del calore immagazzinandolo nell’olio grasso. Anche l’uomo, in estate è più propenso ad instaurare rapporti di calore, ad essere aperto verso il calore del cuore, verso la natura andando al mare o facendo festa insieme agli altri, cercando e creando rapporti nuovi. A volte, esagerando in questo desiderio d’espansione, si ritrova fuori ritmo rischiando di bruciarsi ed esaurirsi come gran parte del resto della natura. Osserveremo come l’uomo mantiene costante e in omeostasi la temperatura corporea per mezzo del battito cardiaco, costante, ritmico, ed analizzeremo l’interazione della Primula, del Biancospino, dello Strofanto, della Digitale con questa ritmicità del calore del cuore.

Durante questi incontri è prevista un’elaborazione artistica dei temi trattati attraverso tecniche grafiche, pittoriche, plastiche. Le esperienze proposte sono di facile esecuzione e accessibili a tutti anche senza alcuna preparazione.

Contributo di partecipazione: da definire in base al numero dei partecipanti. (Torna a visitare l’articolo a settembre oppure scrivici una email a settegradini@gmail.com

Il mondo delle piante nel suo rapporto con il corso dell’anno, gli elementi, l’uomo2019-09-23T14:43:11+02:00

Incontri di Lettura

2019-09-23T17:32:38+02:00

Ci incontriamo il primo e terzo giovedì di ogni mese  alle ore 20 e 45 per leggere e commentare uno dei testi fondamentali di Rudolf Steiner ” L’ INIZIAZIONE come si conseguono conoscenze dei mondi superiori?”

Contrary to popular belief, Lorem Ipsum is not simply random text. It has roots in a piece of classical Latin literature from 45 BC, making it over 2000 years old. Richard McClintock, a Latin professor at Hampden-Sydney College in Virginia, looked up one of the more obscure Latin words, consectetur, from a Lorem Ipsum passage, and going through the cites of the word in classical literature, discovered the undoubtable s

Incontri di Lettura2019-09-23T17:32:38+02:00

Gli Esseni: i rotoli del Mar Morto

2019-02-05T09:49:14+01:00

Gli Esseni. All’ epoca del II Tempio più movimenti religiosi, assai diversi gli uni dagli altri, caratterizzavano la vita spirituale e politica del territorio d’Israele. Quello degli Esseni è senza dubbio uno dei più interessanti. Descritti a volte come monaci che vivono appartati dalla società, suddivisi in ‘caste’ in base alla purezza, altre volte come gruppo che vive insieme agli altri ma seguendo regole molto rigide , dopo la scoperta dei Rotoli del Mar Morto e in seguito a interessanti ritrovamenti archeologici, essi hanno acquisito una nuova fisionomia: casta spirituale, guaritori, ribelli all’ 0rdine costituito o fanatici religiosi? Durante la conferenza si presenterà la loro storia, il loro pensiero e il loro eventuale contributo alla nascita del cristianesimo delle origini, analizzando anche alcuni testi tolti dalla Regola della Comunità.

Gli Esseni: i rotoli del Mar Morto2019-02-05T09:49:14+01:00

Arte della parola

2019-02-05T09:41:53+01:00

Il seminario vuole introdurre i primi passi per una parola cosciente. Attraverso il movimento di tutto il corpo proveremo a sentire i suoni e a sperimentare i 6 gesti fondamentali dell’Arte della parola che poi, naturalmente, si dissolveranno nel nostro parlare quotidiano.

La consapevolezza di quanto sia necessario essere presenti in quest’atto, l’attenzione verso chi ci ascolta, il far fluire il respiro veicolandolo con cura e precisione, è un’urgenza dell’uomo di oggi. Nel corso di questo ritmico allenamento accresciamo l’accendersi di questa coscienza che sgorgherà dalle vive intuizioni del fare artistico.

Il nostro respiro è un mistero che vale la pena incontrare.

Immaginiamo di avere a disposizione alcuni strumenti artistici e tecnici della parola da poter prendere in mano al momento giusto, dopo aver imparato a conoscerli, a manipolarli, sapere quale utilizzare in base alla circostanza che ci capita, in una classe, durante un incontro con la comunità, su un palcoscenico: è un’opportunità che non dovremmo farci sfuggire!

La parola artistica

La parola non ha uno luogo preciso di azione, un mestiere unico di riferimento, noi viviamo parlando, agiamo pensieri attraverso la parola, ma può cambiare lo spazio, l’interlocutore e per questo è bene sapere usare al meglio quest’organo che ci connette intimamente con gli altri e con il momento oltre e indubbiamente con noi stessi.
La parola artistica incontra diverse strade: l’epica o arte del narrare, la lirica o arte della declamazione, drammatica o arte della conversazione. Saper distinguere questi ambiti, di fiaba, poesia e teatro, ci apre uno scenario nuovo, più vasto e colorato in cui è possibile riconoscere, queste espressioni artistiche, sia nell’interezza dell’essere umano che nel suo essere tripartito. Queste tre attività della parola ben  rappresentano infatti le tre sfere costitutive umane del pensare, sentire e volere. L’uomo può far fluire il proprio respiro, separatamente, in ciascuno di questi tre movimenti, può far sì inoltre che queste forze, risvegliandosi e riequilibrandosi attraverso il lavoro artistico, si attivino ad agire nel medesimo tempo e in armonia durante l’azione della nostra voce e del nostro atto respiratorio. Il nostro respiro è un mistero che vale la pena incontrare.  © Eva Genova

Arte della parola2019-02-05T09:41:53+01:00

Disegno proiettivo

2019-02-05T09:24:10+01:00

Introduzione alla Filosofia della Libertà col supporto della geometria proiettiva.

Lo studio delle tematiche principali dell’opera filosofica di R.Steiner è fondamentale per la comprensione dell’antroposofia. 

L’impegno conoscitivo richiesto per tale lavoro sarà sostenuto e facilitato con esercizi di geometria proiettiva che lo stesso R.Steiner teneva in particolare considerazione sostenendo che: “L’esercizio della geometria proiettiva è per l’anima un mezzo educativo molto potente perché porta a vivere nell’attività pensante pura che prepara il pensare immaginativo”.

Disegno proiettivo2019-02-05T09:24:10+01:00