Storico attività

Home/Storico attività

Sogno di una notte di mezza estate

2019-08-10T09:52:12+02:00

venerdì 9 agosto 2019

ore 20

presso la sede sita in strada Castelgagliardo n°10 a Isola del Piano

Osservazioni astronomiche a cura del Professor Goffredo Giraldi

Cena a buffet a cura dello staff di cucina dell’Associazione

Intrattenimento musicale a cura di Davide Galanti

Il costo della serata di euro 20 andrà a sostenere le iniziative dell’associazione

E’ consigliabile la conferma di partecipazione!

Tel. 339 429 3842 _ settegradini@gmail.com _ N 43.74527 _ E 12.80881

Sogno di una notte di mezza estate2019-08-10T09:52:12+02:00

Conferenza: La mano e il massaggio, quando l’io incontra l’altro

2019-08-10T09:29:51+02:00

Sabato 13 Aprile ore 15-18,30

A cura del Dott. Silvano Colombo

Seminario Conferenza : La mano e il massaggio, quando l’io incontra l’altro

Condivisione di un linguaggio comune: il corpo eterico e l’astrale, il loro corretto rapporto consente l’incarnazione dell’Io attraverso l’organismo del calore, indicazioni del Massaggio Ritmico – L’impronta dell’astrale nella costi.tuzione, postura, processi di malattia – La pelle come organo tripartito, una parte per il tutto – Io e confine – La mano diviene strumento di relazione con il corpo eterico – Il ritmo e la direzione come gesti risanatori. Peculiarità delle manovre in relazione agli arti costitutivi, massaggio d’organo – Gli oli come medium di contatto, attivatori di calore – L’incontro in terapia, avvicinarsi all’altro, distanza e profondità della relazione – Mettere le mani nelle emozioni, la memoria del corpo- Esercizi di propriocezione ed eterocezione, lo spazio vitale.

Silvano Colombo(*) è Psicologo e Fisioterapista. Il suo interesse per una visione psicosomatica dell’uomo e della terapia lo ha portato, in oltre 30 anni di professione e formazione, a esplorare diverse discipline e tradizioni terapeutiche del mondo orientale e occidentale per sintetizzarle e attuarle in relazioni  d’aiuto atte a sviluppare la consapevolezza della relazione tra mente e corpo.

Attualmente vive e lavora a Milano dove svolge la sua attività professionale in uno studio condiviso con un medico a indirizzo antroposofico e un terapista cranio-sacrale. Tale attività, strettamente collegata, consente un continuo scambio, confronto e sostegno tra professionisti che condividono una concezione olistica dell’uomo e della terapia.

(**)Consegue la maturità classica nel 1977. Consegue il DU in Terapia della Riabilitazione presso l’Università degli Studi di Milano nel 1981.                Nel periodo che va dal 1981 al 1991 alterna all’attività professionale e formativa lunghi soggiorni in Oriente (India) dove ha modo di frequentare la scuola di dottrine vediche Yoga Vedanta Academy a Rishikesh UP, la clinica yogica di Lonavla MH e ripetuti seminari intensivi di Meditazione Vipassana. In Thailandia consegue il diploma di Massaggio Tradizionale Thai presso il tempio Wat Po di Bangkok. Nel 1986 completa il corso di Erboristeria Spagirica presso l’istituto Riza di Milano.  Nel 1987 conclude il Corso quadriennale di trattamento dei disturbi psicosomatici sempre presso l’istituto Riza.  Nel 1992 frequenta la scuola di Dottrina Omeopatica del dott. J. Reves ad Haifa Israele. Nel 1992 completa la scuola triennale a indirizzo antroposofico di Massaggio Ritmico a Bad Boll in Germania. Dal 1991 al 1994 è docente di Psicosomatica presso la scuola di Specialità di malattie dell’apparato respiratorio dell’Università di Milano. Nel 1996 consegue il Master in tecniche immaginative e di rilassamento presso l’istituto Riza. Nel periodo dal 1996 al 1998 partecipa al corso di formazione per terapeuti  a indirizzo antroposofico tenuto dal Dott. G.Leonelli. Nel 1998 consegue il titolo di Naturopata presso la scuola UNA Milano. Nel 1999  è abilitato all’esercizio della professione di Psicologo dall’Università La Sapienza, Roma. Nel 2005 è ammesso al registro dei Counsellors della SiCo. Nel 2006 consegue il Master in Programmazione Neuro Linguistica presso PNL-Meta, Milano. Dal 2007 al 2009 si occupa di Ipnosi ericksoniana presso PNL-Meta e segue un percorso formativo in Terapia dei Nuclei Profondi con il dott. S. Boschi. Dal 2007 al 2009 partecipa come conduttore al Laboratorio di salute per pazienti con diagnosi tumorale a Cascina Rosa Istituto Naz.Tumori Milano. Dal 2009 al 2011 compie soggiorni di studio e terapia presso la clinica Ayurvedica del dott. Raviraj a Kuma, Karnataka. Negli anni tra il 2006 e il 2012 l’azienda farmaceutica Weleda Italia lo invita come relatore a convegni e congressi per le sue competenze sul massaggio e gli oli medicati. Dal 2012 approfondisce le sue competenze sulla Mindfullness e la risoluzione di eventi post traumatici mediante approccio somatosensoriale. Il percorso di supervisione e terapia iniziato in quell’anno, congiuntamente alla frequentazione di eventi formativi e collegiali di Somatic Experiencing, Psicoterapia Sensomotoria e Metodo Feldenkrais, gli ha permesso di affinare un processo di regolazione neurovegetativa basato su procedure attivate dal linguaggio e dalla liberazione del movimento per l’insight e decondizionamento delle risposte post traumatiche riflesse.

Conferenza: La mano e il massaggio, quando l’io incontra l’altro2019-08-10T09:29:51+02:00

Conferenza: Cristianesimo essoterico e Cristianesimo esoterico alla luce della scienza dello spirito

2019-08-10T09:30:00+02:00

Sabato 23 Marzo 2019 alle ore 16,30

Relatore : Gianni Sculco

Conferenza e dibattito: Cristianesimo essoterico e Cristianesimo esoterico alla luce della scienza dello spirito

Contributo di partecipazione € 10,00

Conferenza: Cristianesimo essoterico e Cristianesimo esoterico alla luce della scienza dello spirito2019-08-10T09:30:00+02:00

Conferenza : La qabbalah Ebraica

2019-08-10T09:30:09+02:00

Domenica 24 Febbraio  2019  ore 10:00

Relatore  : Roberto Tresoldi

L’ALFABETO EBRAICO DALL’INTERNO

L’interpretazione dell’alfabeto ebraico secondo alcuni testi fondamentali della Qabbalah ebraica.

Le lettere dell’alfabeto ebraico sono state studiate da diversi punti di vista da quello strettamente filologico- linguistico a quello esoterico, da quello energetico-vibrazionale (radiestesia e radionica) a quello simbolico e religioso. Ma come venivano (e vengono) interpretate dalla tradizione più interna del pensiero ebraico, la Qabbalah? Alcune opere importanti di questa tradizione ne approfondiscono significato e valore. Durante la conferenza si analizzeranno alcuni passi significativi del Libro Sefer Ha Bahir (Libro del chiarore) e dell’antichissimo Sefer Yetzirah (Libro della creazione) che cercano di spiegare il ruolo importantissimo delle lettere dell’alfabeto ebraico.

Bibliografia: Roberto Tresoldi, Qabbalah, DVE Milano 2003 (preferibilmente l’edizione riveduta ed aggiornata del 2012/2014)

Contributo di partecipazione : 10€

Conferenza : La qabbalah Ebraica2019-08-10T09:30:09+02:00

Conferenza : Le Case in Paglia

2019-08-10T09:30:27+02:00

Sabato 12 gennaio 2019 ore 15:30

Relatrice: Ing.Giovanna Nardini

Case in Paglia: Coltivare architettura sostenibile

Costruire, ristrutturare ed autocostruire con il minimo impatto ambientale e per la massima qualità abitativa usando materiali naturali rigenerabili e antichi come paglia, legno, canapa e argilla.

Metodi di progettazione e tecniche costruttive per creare ambienti sani, naturali, durevoli e confortevoli, resistenti ai terremoti ed incendi, sostenibili ed ecologici.

Contributo di partecipazione a libero apprezzamento

Conferenza : Le Case in Paglia2019-08-10T09:30:27+02:00

Conferenza: Il significato occulto delle 4 settimane di Avvento

2019-02-05T09:34:50+01:00

Sabato 24 novembre 2018 ore 16:30

Relatore : Gianni Sculco

In preparazione agli incontri previsti nelle domeniche di Avvento, in occasione delle quali l’Associazione Sette Gradini promuove la preparazione del Presepe con modellaggio in creta delle statuine.)

Contributo di partecipazione: 10€

Conferenza: Il significato occulto delle 4 settimane di Avvento2019-02-05T09:34:50+01:00

Conferenza su nanoscienze e nanotecnologie: dalle origini alle applicazioni

2019-08-10T09:30:38+02:00

Relatore:

Rinaldo Psaro

Data:

27 Ottobre 2018 ore 15.30

Presso:

Sede dell’Associazione

Con il termine “Nanoscienze” si intende l’insieme delle competenze derivanti
da discipline diverse che vanno dalla fisica quantistica, alla chimica
supramolecolare, alla biologia molecolare, alla scienza dei materiali,
utilizzate con il fine di studiare i fenomeni e la manipolazione di materiali
alla scala atomica e molecolare,dove caratteristiche e proprietà differiscono
significativamente da quelle osservate alla macroscala.
Con il termine “Nanotecnologie” si intende un processo o un prodotto che
rispetti le seguenti condizioni: sviluppo di ricerca e tecnologia in una scala
dimensionale da circa 1 a 100 nanometri; creazione ed utilizzo di strutture,
dispositivi e sistemi che abbiano proprietà e funzioni innovative dovute alla
loro grandezza; capacita di controllare o manipolare la materia alla scala
atomica.
Ma cosa c’è di veramente nuovo nelle nanoscienze e nelle nanotecnologie?
Da millenni l’uomo utilizza nanoparticelle, basti pensare alla tecnologia
romana del IV secolo abile nel preparare vetri dicroici, un esempio mirabile è
la coppa di Licurgo del British Museum verde in luce riflessa ma rossa in luce
trasmessa a causa della presenza di particelle nanometriche d’oro.
Il 29 dicembre 1959 il fisico Richard Feynman per la prima volta espresse il
concetto di nanoscienza, parlò di una classe di materiali di dimensioni così
ridotte da risultare al di là della miniaturizzazione, ove gli atomi sono
organizzati in modo da risultar essere delle piccole macchine. Una visionaria
intuizione sulla capacità di visualizzare e manipolare la materia a livello
atomico. Un secolo prima, Michael Faraday nel 1857 cercò di spiegare la
relazione che lega la materia, da un lato, e i fenomeni elettrici, magnetici e
ottici dall’altro, studiando per esempio l’interazione della luce con
particelle metalliche di dimensioni piccole rispetto alla lunghezza d’onda
della radiazione incidente: osservò che “una semplice variazione nella
grandezza di particelle d’oro genera una varietà di colori”.
A partire dagli anni ‘80 del secolo scorso ci sono almeno due scoperte che
fanno passare le nanoscienze e le nanotecnologie dalla teoria alla realtà
sperimentale. Nel 1981 venne realizzato il microscopio ad effetto tunnel,
invenzione che sei anni dopo porterà ad una ulteriore possibilità di
esplorare, e manipolare il nanomondo grazie alla costruzione del microscopio
a forza atomica. Abbiamo perciò gli strumenti per progettare in maniera
razionale, costruire efficacemente, e controllare dettagliatamente oggetti e
strutture nanometriche. Nel 1985 vennero invece scoperti i fullereni, forme di
carbonio chiuse, di cui la più comune, il C60, si può assimilare quasi a un
pallone da calcio. E da lì a poco si intuiranno le potenzialità vastissime di
una particolare variante di questa scoperta: i nanotubi di carbonio dalle
pressoché infinite potenzialità applicative. Oggi la nuova frontiera è il
grafene: il materiale più sottile del mondo destinato a rivoluzionare quasi
ogni campo della vita quotidiana.

Le Nanotecnologie sono pertanto lo studio di mondi straordinariamente
piccoli. In un mondo "lillipuziano" si sviluppano molte possibilità per il
nostro futuro, permettendoci di affrontare problemi considerati sino ad ieri
irrisolvibili. In campo medico possono essere coniugate alla biologia
molecolare permettendo, sia in campo diagnostico che terapeutico, dei

progressi inimmaginabili. Un nano oggetto inserito in un farmaco può essere
veicolato esattamente e con precisione fino a colpire le cellule maligne in
caso di neoplasie, evitando così gli effetti collaterali caratteristici delle
terapie attuali perché risparmierebbe le cellule sane vicine.
Notevole attenzione è dedicata allo studio della valutazione dell’impatto
delle nanotecnologie sulla salute dell’uomo e sull’ambiente. E’ necessario,
però, che la ricerca debba essere condotta solo nell’interesse del bene
dell’uomo, deve essere sicura, etica e contribuire allo sviluppo sostenibile;
non si devono danneggiare persone, animali o ambienti né ora, né in futuro. I
benefici ambientali e sociali devono essere un obiettivo guida della ricerca
che deve essere svolta con i migliori standard scientifici possibili e,
soprattutto, i vantaggi dell’uso delle nanotecnologie devono poter essere
utilizzati da tutti gli uomini, senza creare ulteriori disparità fra paesi ricchi
e poveri.

Conferenza su nanoscienze e nanotecnologie: dalle origini alle applicazioni2019-08-10T09:30:38+02:00

Incontri di Lettura

2019-09-23T17:32:38+02:00

Ci incontriamo il primo e terzo giovedì di ogni mese  alle ore 20 e 45 per leggere e commentare uno dei testi fondamentali di Rudolf Steiner ” L’ INIZIAZIONE come si conseguono conoscenze dei mondi superiori?”

Contrary to popular belief, Lorem Ipsum is not simply random text. It has roots in a piece of classical Latin literature from 45 BC, making it over 2000 years old. Richard McClintock, a Latin professor at Hampden-Sydney College in Virginia, looked up one of the more obscure Latin words, consectetur, from a Lorem Ipsum passage, and going through the cites of the word in classical literature, discovered the undoubtable s

Incontri di Lettura2019-09-23T17:32:38+02:00