L’uomo non è solo il risultato di ciò che mangia. Egli rimane un uomo fino a quando continua ad essere un “essere vivente” con un corpo in cui dimora un’anima, il tutto pervaso da uno spirito. Per essere ciò l’uomo deve trasformare le sostanze alimentari inanimate nei suoi organi vitali viventi attraverso forze formative spirituali.

–          i processi del mondo vegetale e i processi vitali dell’uomo

–          Perché noi esseri umani viventi ci nutriamo con prodotti naturali

–          La pianta è un essere vivente triarticolato (radice,  foglia-fusto, fiore – frutto)

–          L’importanza dell’apporto proteico

Testo di riferimento “ALIMENTAZIONE SCIENZA DELL’UOMO” di Udo Renzenbrink.

Sono aperte le iscrizioni